LA SANTA MESSA IN ONORE DELLA CELESTE PATRONA CELEBRATA NELLA COLLEGIATA DI S. MICHELE ARCANGELO – ARPINO 10 DICEMBRE 2021.

Si è svolta nella mattinata di oggi, alle ore 10,30 presso la Collegiata di S. Michele Arcangelo ad Arpino, la cerimonia eucaristica per celebrare la festa della Beata Vergine Lauretana, Patrona di Arpino e di tutti gli Aeronautici. La funzione religiosa è stata officiata dal Vescovo S.E. Monsignor Gerardo Antonazzo, coadiuvato dai Parroci Padre Daniel Ezquerra, Don Antonio Di Lorenzo e Don Giuseppe Rizzo, ed ha visto la partecipazione del Sindaco Avv. Renato Rea con il Gonfalone della Città e del Presidente dell’Associazione Arma Aeronautica “Aviatori d’Italia” Sezione di Arpino Col. Giorgio Rea con il Labaro del sodalizio. La Chiesa ha accolto una ristretta rappresentanza dei soci in divisa, in ottemperanza alle restrizioni sanitarie per la pandemia Covid-19. Durante la celebrazione prima del termine il Col. Rea ha letto, come è consuetudine, la Preghiera dell’Aviatore. Al termine la foto di rito ai piedi della Statua della Madonna di Loreto dell’Associazione con il Vescovo, il Sindaco e i Parroci.

GIORNATE FAI 16-17 OTTOBRE 2021

Si sono appena concluse le giornate FAI D’AUTUNNO “ARPINO CITTA’ DI CICERONE“, a cui l’Associazione Arma Aeronautica “Aviatori d’Italia” – Sezione di Arpino, ha aderito aprendo le porte della Mostra Storica Aeronautica allestita a Palazzo Boncompagni. I visitatori della mostra, ricevuti dal Presidente e Vicepresidente, hanno trovato molto interessante le sale di esposizione ricche di documentazione storica, fotografica, cimeli e collezioni di aeromodellismo. I commenti lasciati sul registro delle firme dai visitatori sono stati molto positivi, ma soprattutto gratificanti. In particolare si riporta una frase di una visitatrice che ha colpito per la sua originalità, a testimonianza di quanta passione le guide riescono a trasmettere, anche ai non aeronautici: “GRAZIE, MOLTO INTERESSANTE, PER ALCUNI MINUTI HO VOLATO”.

Commemorazione 60° Anniversario Aviatori Arpinati “Caduti dell’Aria”

Il 28 Agosto 2021 la Sezione di Arpino ha commemorato il 60° anniversario della scomparsa degli aviatori S.Ten.Pil. Mauro Venturini del 313° Gruppo Acrobatico Nazionale, avvenuta a Rivolto con velivolo F-86E, durante un’esercitazione da solista e del 1° Av.Mont. Italo Quadrini della 46^ A/B, avvenuta a Luluabourg (ex Congo Belga),durante una missione ONU con velivolo C-119G, ambedue caduti nel 1961. Alla cerimonia, che si è svolta alla presenza dei familiari dei caduti, hanno partecipato autorità civili, religiose e militari, la S. Messa in suffragio dei Caduti è stata celebrata da Don Antonio Di Lorenzo, nella chiesa al castello intitolata alla “Madonna di Loreto”. Al termine del rito, dopo la lettura della preghiera dell’aviatore e la benedizione della corona di alloro, in corteo si è giunti al Monumento “ Caduti dell’Aria ”. Dopo la deposizione della corona di alloro ai piedi della Stele, il Sindaco Avv. Renato Rea ha rivolto il suo saluto, sottolineando l’importanza dell’impegno che il volontariato svolge sul nostro territorio, a beneficio della collettività, dando un valido contributo all’Amministrazione Comunale. Il Presidente della Sezione di Arpino Col. Giorgio Rea, dopo aver ringraziato il Sindaco, i familiari dei caduti, Don Antonio. La Protezione civile e tutti i presenti, nel suo intervento ha ricordato le figure dei due caduti e l’importanza di mantenere viva la loro memoria e con essa gli ideali e i valori che ne hanno accompagnato le gesta. La commemorazione si è conclusa con un lungo applauso da parte dei soci e di coloro che hanno voluto dare una testimonianza con la loro presenza.

RIAPERTURA MOSTRA AERONAUTICA – ARPINO

Nel rispetto delle direttive emanate e dei protocolli previsti, si comunica che, a partire dal 26 Aprile 2021, la Mostra Storica Aeronautica riaprirà al pubblico il Sabato e la Domenica dalle ore 9,30 alle ore 12,00 sempre su prenotazione obbligatoria via mail o telefonica (almeno un giorno prima). Le misure di sicurezza anti-covid regoleranno ovviamente le visite. Quindi mascherine d’obbligo, ingressi a numero chiuso e a tempo, misura della temperatura corporea, percorsi contingentati all’insegna del distanziamento (a senso unico, con punti segnati sul pavimento per le soste).

Nella speranza che quanto prima si possa tornare ad una vita sociale nella piena normalità.

Un abbraccio affettuoso.

FIRMATO IL PRESIDENTE Col. Giorgio REA